Se cercate bene nei pochi negozi di dischi (che peraltro vendono oramai quasi di tutto), questo titolo lo potreste ancora trovare. E dico “ancora”, perché è stato uno tra i meno “venduti” della poliedrica cantante e performer statunitense. Per cui… non si sa mai.
“Bedtime Stories”, si colloca temporalmente tra “Erotica” del 1992, ed “Evita” del 1996.
Qualcuno pensa (forse a ragione) che l’artista abbia avuto bisogno di uno “step” intermedio, per poter successivamente compiere la sua trasformazione da un periodo particolarmente trasgressivo per la stampa, ad un’evoluzione di un personaggio più ricercato, non rinnegando comunque il vantaggio di poter contare sulla forza ed il potere di dichiarare senza imbarazzo il suo desiderio di parlare di fantasie erotiche, con decisione (finale del video “Human Nature” con quel suo ultimo “Absolutely no regrets!”).
Così nel 1994, esce questo disco che trovo molto…. molto interessante. Disco che lei però continua a considerare poco nelle occasioni live….. forse appunto per questa “distanza stilistica” molto R’n B.
Il pop è sempre presente, anche perché, la scaltra Madonna, non avendo proprio nella sua seppur multisfaccettata sensibilità i colori più densi di chi vive questi “ambienti musicali”, ( sarebbe riduttivo considerarli “generi”), ha mischiato grazie all'arrangiatore e musicista Babyface  una serie di canzoni "atipiche" per il suo percorso (a mio giudizio più del successivo "Ray of light"), ma non per questo meno credibili e davvero accattivanti.
Quindi, con un plauso in primis, eccoci ad entrare nel dettaglio di questo lavoro.
Survival” è un po’ il cappello introduttivo all’opera. Primo pezzo del disco ed atto di forza, dove la protagonista si racconta semplicemente come donna in lotta, col desiderio e la forza di reagire e di essere se stessa, nonostante le apparenti discrepanze che la vita consegue.
Secret” è (a mio parere) la vera apertura; primo singolo uscito da questo lavoro. Meravigliosamente presentato in un video patinato in bianco e nero.  Un grandissimo pezzo apparentemente essenziale ma assolutamente ricco di trovate dell’arrangiatore deputato alla compilazione di questo LP, mr. Babyface.
E poi, devo dire la verità; quel:” Mmmm… something is coming over”, mi ricorda poi quel successivo : “Mmmm… if I could melt your heart” che rappresenterà nel 1998 il suo ritorno alle scene in grande stile con il pezzo “Frozen”.
Torniamo a Bedtime Stories.
Un inatteso e meraviglioso “I’d rather be your lover “  fa seguito in un’estasi di basso con dei giri splendidi, su un tappeto di ritmica secca, in un incedere di puro piacere.
Don’t stop” è una canzone un pochino ruffianella, dove si incita al muoversi, danzare ed andare avanti mantenendo il ritmo. Radiofonicamente, è stato l’unico pezzo trasmesso  senza una precedente promozione video. Insomma; forse il brano anche meno essenziale di tutto l’ LP.
Inside of me”, entra con dei sospiri all’ascolto, portando però l’ascoltatore un attimo a dimenticarsi della parte più trasgressiva, allora appena trascorsa, verso un contesto più romantico. Sognato.  Una traccia comunque molto elegante e gradevole.
Ed ecco Madonna all’attacco, volendo ribadire il suo personaggio con energia e caparbietà, solo come un’artista vera può fare. “Human Nature” è la canzone di questo disco più utilizzata dall’artista. Ed a ragione. È molto trascinante; proprio quella misura giusta da farti zompare su una sedia, intenti a divincolarsi in movimenti suadenti da veri serpenti tentatori. Memorabile sia il video di grande impatto emotivo ed eleganza, quanto la successiva ripresa live nel tour MDNA del 2012. Andatevelo a gustare…..
Insomma; il parlare di sesso e desideri, di fantasie, fa parte della “natura umana”. “Non sono la tua puttana! Non gettare la tua merda su di me”!
Ed ha detto tutto.
La calda “Forbidden love” , accarezza il corpo con velluto e seta, mentre le due “mistiche”: “Love tried to welcome me “ e “Sanctuary” sono veri e propri ca-po-la-vo-ri!
Canzoni che singolarmente sottolineano l’essenza umana e divina dell’attesa, dell’essere umano. Evocative. Nostalgiche. Due riflessioni intense su quanto le labbra possano restare mute seppur desiderose, bisbigliando a tratti dolore. Dove la dimensione dell’amore, è da considerarsi sacra ed inviolabile. E comunque mai messa in discussione da tormentati e sfortunati incontri.
“Sanctuary” remixato da Nelee Hooper, ha di suo anche un arrangiamento particolare che riesce - facendo da ponte sonoro -  a rendere credibile ed “adatta” l’inserimento al brano successivo “Bedtime Story”, scritto da Bjork (ed arrangiato dallo stesso Hooper non a caso).
BedTime Story, è se messo per conto proprio, un’anomalia all’opera.
Ha una struttura compositiva e sonora tutt'ora assolutamente contemporanea a più di venti anni di distanza.
Sebbene sia tutta molto simile (intendo come "corpo base"), possiede colori e sfumature; cangianze  ricercate molto adatte anche  in un qualsiasi repertorio più “ambient” e “club”.
Si chiude il lavoro con il brano più amabilmente pop, e, di fatto, quello che colpì maggiormente la critica al momento dell’uscita: “Take a bow”.
Non per ultimo, voglio fare il mio plauso alla scelta stilistica dell’oggetto cd. Quei celesti, grigi e rosa sono uno spettacolo, riprodotti e supportati da un book fotografico interno molto fresco. Il “lettering” tondeggiante con vicinanze estreme tra un carattere ed un altro, sebbene più difficoltose nella lettura, compongono ed incorniciano la cura di questo assemblaggio, cosa che dovrebbe venir più considerata da molti artisti, in quanto parte pulsante di tutto il “prodotto”! (senza storcere il naso sulla sola importanza della sostanza musicale).
Alla fine, quando vogliamo proporci per un’occasione importante, non lo facciamo con i nostri orpelli e colori per abbellirci? Il profumo adatto?
Ecco; imparate che “il cd” è un insieme di competenze, maestranze e professionalità intrecciate, che in "Bedtime Stories" vengono splendidamente amplificate ed adattate al progetto.

(Christos)



"BEDTIME STORIES"
Madonna
clicca sulla copertina del disco qui in alto,
per poter ascoltare il disco:"Bedtime stories".
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