"l'amante di lady Chatterley"
di David H. Lawrence


Il romanzo è stato in quell’epoca repentinamente messo all’indice sia per riferimenti espliciti di tipo sessuale  (1928), sia per la relazione ivi descritta tra la protagonista, nobile, sposata con un aristocratico paraplegico, e un uomo appartenente alla bassa classe sociale. Il romanzo è stato mal giudicato specialmente in Gran Bretagna, una nazione governata a quei tempi dalla morale vittoriana, ed è stato pubblicato nel Regno Unito solo nel 1960.
Nel libro si narra la storia di Constance (chiamata Connie), la protagonista del romanzo: una donna colta e intellettuale, reazionaria rispetto alla mentalità borghese a cui appartiene e dal temperamento molto passionale. Dopo aver viaggiato in importanti città di Europa, Connie a quindici anni si trasferisce in Germania per studiare e lì fa esperienza dei primi giochi amorosi e sessuali con un giovane tedesco, che però muore presto, durante la guerra del 1914.
La ragazza torna in Inghilterra nella casa materna a Kensington e frequenta un gruppo di giovani del gruppo di Cambridge, che propugna la libertà e si distingue per “i calzoni di flanella e le camicie aperte sul collo, una sorta di beneducata anarchia dei sentimenti”.  Lei conosce nel giro di ragazzi il futuro marito, un tipo timido e aristocratico: Clifford, ribelle ma più mite di lei, con il quale Connie vive un’intimità fatta di intesa mentale che oltrepassa anche la sessualità. I due si sposano, Connie desidera dei figli ma Clifford torna dopo breve tempo dalla guerra semi paralizzato dalla vita in giù. Lei e il marito si trasferiscono a Wragby nel 1920. Gradualmente la mancanza di contatti fisici nella coppia fa emergere in Connie un’inquietudine difficile da spiegare.
Molto approfondita è la descrizione degli stati d’animo della protagonista nelle sue trasformazioni, che emergono in particolar modo a partire dalle conversazioni con il marito sulla vita coniugale, sull’armoniosa costruzione di un rapporto duraturo che non per forza debba contenere un vincolo ad altre esperienze... Clifford dice a Connie: “Se la carenza sessuale rischia di disintegrarti, va pure a caccia di avventure amorose. Se la mancanza di un figlio rischia di disintegrarti, allora mettine al mondo uno, se e appena puoi. Ma queste cose, falle solo in modo da avere una vita perfettamente integrata, che consiste in qualcosa di lungo e armonioso. E tu e io possiamo farlo assieme...non credi?”. Interessanti sono le nuove sensazioni della donna che emergono dalla successiva descrizione delle sue esperienze intime nella fase di maturazione, che passano dal mettersi alla prova con gli uomini superando i propri limiti e quelli dell’altro per poter ottenere soddisfazione (con Michelis ospite nella casa), fino al conoscersi più autenticamente, facendo defluire l’angoscia di un figlio mancato verso la pienezza di una sessualità in circostanze più trasgressive, col guardiacaccia di Wragby, che incontra casualmente e verso il quale è molto attratta.
Si passa quasi senza coscienza dallo stato di conoscenza della femminilità nel suo livello di sicurezza coniugale, al momento in cui, raggiunta la maturità Connie si chiede: “Era tutto lì? Doveva rassegnarsi a tessere una vita senza sbalzi accanto a lui (Clifford), un unico tessuto, magari arabescato qua e là dal fiore di un’avventura...”  La protagonista realizza gradualmente di essere contraria all’ambiente in cui vive e di essere infine innamorata di Mellors (il guardiacaccia), lei infatti si domanda: “Se solo non fosse esistito quell’altro mondo ripugnante di fumi e di ferro! Se Lui avesse potuto creare un mondo per lei”.  L’amore tra Connie e Mellors viene pienamente espresso, è sorprendente, impulsivo,  si dipana anche attraverso attese e notti fatte di desideri di incontrarsi,  sfiorando il rischio di essere sorpresi. La conoscenza del corpo è diventata, in un momento imprecisato per lei e per lui, un sentimento.
Di pari passo da una fase di delicata attenzione verso la moglie, Clifford passa a un momento più egoistico e cinico. Lui ama la presenza di Connie, ma quando l’accudimento del suo corpo malato viene soddisfatto dalle cure di un’infermiera...la vedova Bolton, anche per il marito della protagonista nasce un nuovo modo di intendere la relazione tra uomo e donna. Viene descritto questo nuovo rapporto quasi clandestino come una mescolanza di complicità e di intesa, che sorpassa i confini della fedeltà per sfiorare il tradimento mentale. La relazione emotiva tra Clifford e la signora Bolton ci si chiederà, può arrivare ad avere la stessa intensità della relazione di Connie e Mellors? Difficile stabilire i confini e capirne la differenza.
La narrazione è il superamento di qualsiasi barriera del parlato e dell’espressamente confessato, un aspetto che oggi non è sicuramente motivo di scandalo, ma di curiosità. Il romanzo progressista è anche ai tempi nostri molto apprezzato.
Un particolare da raccontare: la storia descritta è ispirata al tradimento della moglie di Lawrence, Frieda von Richthofen… Anni dopo l'uscita del romanzo è stato scoperto che il personaggio di Mellors era riferito ad Angelo Ravagli, un vigoroso capitano italiano dei bersaglieri.

Sara Amato.
(qui in alto, alcune scene tratte dalla versione prodotta dalla BBC del 2015,
diretto da Jed Mercurio.
Sotto, il trailer.
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